Latitante Camporesi estradato dalla Turchia: colpo alla ‘Ndrangheta in Italia.
Nel contesto internazionale delle indagini, Camporesi si profilava come un snodo cruciale tra i potenti delle ‘ndrine di San Luca e i fornitori sudamericani di hashish e cocaina. Le sue relazioni strategiche gli consentivano di garantire il trasporto di sostanze stupefacenti mediante navi commerciali e imbarcazioni private capaci di intraprendere rotte transoceaniche. Già nel 2021, Camporesi era stato localizzato nella regione del Bosforo in Turchia. Nel novembre 2022, è stato arrestato dalle forze di polizia turche per possesso di documenti falsi e ha scontato un periodo di detenzione nel paese. La sua recente espulsione dalla Turchia è stata resa possibile grazie all’azione coordinata degli Esperti per la Sicurezza e l’Immigrazione e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia nell’ambito del progetto I-CAN.
Dopo l’arresto, Camporesi è stato condannato in primo grado a 22 anni e 8 mesi di reclusione dal Tribunale di Locri per traffico internazionale di stupefacenti e numerosi episodi di detenzione di sostanze illegali. Questo processo rappresenta un’importante vittoria nella lotta alla criminalità organizzata, contribuendo a colpire un’asse portante della mafia calabrese, che opera con reti anche in ambito internazionale.
