Le indagini sui software di guida autonoma di Tesla si intensificano da parte delle autorità.
Tessera di Indagine sul Software Autonomo di Tesla
L’agenzia statunitense per la sicurezza stradale, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), sta intensificando la propria indagine riguardante le prestazioni del software di guida autonoma di Tesla, noto come Full Self-Driving (Supervised), in condizioni di bassa visibilità.
La NHTSA ha annunciato giovedì che ha elevato il proprio lavoro su questo caso a un’analisi ingegneristica, il livello di scrutinio più approfondito nell’ambito delle indagini. Si tratta di un passo cruciale che spesso precede la richiesta di un richiamo ufficiale da parte dell’agenzia nei confronti di un’azienda.
Indagini parallele della NHTSA
Questa indagine è soltanto una delle due che la NHTSA sta conducendo relativa al software Full Self-Driving di Tesla. Oltre a ciò, l’agenzia sta esaminando più di 80 episodi in cui il sistema di assistenza alla guida di Tesla ha violato norme fondamentali della sicurezza stradale, come l’attraversamento di semafori rossi. Queste indagini arrivano mentre Tesla sta tentando di avviare un servizio di robotaxi ad Austin, in Texas.
La NHTSA ha aperto questo specifico fascicolo dopo aver ricevuto notizie di quattro incidenti in situazioni di scarsa visibilità, che hanno incluso anche la morte di un pedone. Negli ultime diciotto mesi, l’agenzia ha collaborato con Tesla per ricavare dati su ulteriori incidenti in cui il software di guida ha dimostrato di non funzionare adeguatamente in tali condizioni.
