Le startup revolutionary: 18 aziende fondate da ex studenti di OpenAI.
Lasciate perdere la mafia di PayPal: una nuova “mafia” tecnologica sta emergendo nella Silicon Valley. OpenAI, la startup dietro ChatGPT, è attualmente uno dei maggiori attori nel settore dell’IA. Si parla di un accordo da $100 miliardi che valorizzerebbe l’azienda oltre $850 miliardi.
Le Origini di OpenAI e il Suo Impatto sul Settore Tecnologico
Dal suo lancio avvenuto dieci anni fa, OpenAI ha visto entrare e uscire moltissimi dipendenti, alcuni dei quali hanno avviato startup proprie. Fra di esse, alcune hanno già preso piede come rivali diretti (come Anthropic), mentre altre, grazie al solo interesse degli investitori, sono riuscite a raccogliere miliardi senza neanche lanciare un prodotto (si pensi a Thinking Machine Labs).
Nel gennaio 2023, Aliisa Rosenthal, prima leader delle vendite di OpenAI, ha parlato di questa rete in espansione. Lei, come altri ex dipendenti di OpenAI che non sono diventati fondatori, ha scelto di diventare investitrice. Ha affermato di voler sfruttare la rete di ex fondatori di OpenAI per cercare opportunità di investimento. Allo stesso modo, Peter Deng, ex capo dei prodotti per consumatori di OpenAI e attuale partner generale di Felicis, ha già intrapreso questa strada.
