Leader dell’AI chiedono al governo azioni concrete sui rischi dell’intelligenza artificiale automatizzata.
La Necessità di Strumenti di Controllo Globale
Nel loro comunicato pubblico, i dipendenti hanno sottolineato l’importanza di una regolamentazione coordinata a livello internazionale, in modo che la corsa sempre più intensa nel campo dell’IA non superi gli strumenti di sicurezza e monitoraggio. “Per realizzare il potenziale dell’IA, l’industria, il governo e la società potrebbero avere bisogno di tempo per affrontare i rischi emergenti, sviluppare misure di sicurezza e rafforzare la supervisione,” hanno scritto. “Ma ogni azienda e paese è sotto una forte pressione competitiva per non rallentare unilateralmente questa accelerazione.”
Inoltre, nel comunicato si fa notare che attualmente il mondo non dispone degli strumenti tecnici e di governance necessari per controllare deliberatamente il progresso dell’IA di frontiera. Si richiede, pertanto, che il governo degli Stati Uniti sostenga un’iniziativa internazionale per sviluppare gli strumenti necessari a regolamentare lo sviluppo automatizzato dell’IA.
Tra i dirigenti e co-fondatori di OpenAI che hanno firmato la dichiarazione ci sono Mark Chen (CRO), Jakub Pachocki (Chief Scientist), John Schulman e Wojciech Zaremba. Anche alcuni co-fondatori di Anthropic, tra cui Jack Clark, Chris Olah e Ben Mann, hanno aderito all’appello insieme a Jared Kaplan, CSO, e Boris Cherny, che guida Claude Code, ed Ethan Perez, responsabile del team di allineamento di Anthropic. Hanno inoltre firmato Josh Achiam, ex chief futurist di OpenAI, e Jan Leike, ex co-leader del team di superallineamento ora dismesso.
