Limitazioni all’età di accesso ai social: le nuove misure globali per tutelare i minori.

Limitazioni all’età di accesso ai social: le nuove misure globali per tutelare i minori.

In Irlanda, è stato proposto un sistema di verifica dell’età per gli utenti dei social media. Secondo il ministro dei media, Patrick O’Donovan, il divieto simile a quello australiano è “una delle cose che teniamo in riserva”. In Spagna, il primo ministro Pedro Sánchez ha sollecitato il parlamento ad approvare una legge che innalzi a 16 anni l’età minima per l’utilizzo dei social media.

Nei Paesi Bassi, il governo ha consigliato ai genitori di limitare l’accesso dei propri figli ai social media fino ai 15 anni. Nel Regno Unito, il governo laburista non ha escluso un divieto simile, sostenuto anche dalla Molly Rose Foundation, un ente di beneficenza che ha perso una giovane vita a causa di contenuti dannosi online. Essi avvertono che un semplice divieto di età potrebbe non essere sufficiente a rendere i social più sicuri.

In Germania, i teenager tra i 13 e i 16 anni possono accedere ai social media solo con il consenso dei genitori, stabilendo un importante precedente sulla responsabilità dei genitori nella vita digitale dei propri figli.

Stati Uniti: Legislazioni Varie e Controversie

Nella regione degli Stati Uniti, le restrizioni sui social media stanno guadagnando slancio. Lo stato dello Utah ha implementato una legge che richiede il consenso dei genitori per i minori di 18 anni e limita l’uso notturno dei social. In Florida, il governatore Ron DeSantis ha firmato una legge che vieta l’iscrizione ai social per i minori di 14 anni. Tuttavia, questa normativa è oggetto di controversie legali relative alla violazione del primo emendamento, che garantisce la libertà di parola.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *