Limitazioni all’età di accesso ai social: le nuove misure globali per tutelare i minori.
La Virginia ha approvato una legge per limitare l’accesso ai social media ai minori di 16 anni a sole un’ora al giorno; ulteriore accesso richiede l’autorizzazione dei genitori. Anche stati come Georgia, Louisiana, Nebraska, New York, Tennessee e Vermont hanno cercato di introdurre normative simili, richiedendo il consenso dei genitori per i minori tra 16 e 18 anni.
Il Resto del Mondo: Tendenze e Iniziative
Nel resto del mondo, la Malesia prevede di vietare l’uso dei social media ai minori di 16 anni a partire dal 2026, mentre il Brasile ha innalzato a 16 anni l’età minima per l’utilizzo di Instagram. In India, la Fondazione ZEP ha presentato una petizione alla Corte Suprema per regolamentare i social media. La corte ha accettato di considerare la verifica dell’età e il divieto per i minori di 16 o 18 anni, con una scadenza di otto settimane per una decisione.
In Pakistan, è in fase di proposta una legge per stabilire un limite di età di 13 o 14 anni per accedere ai social media. Al contempo, in Kenya, la Communication Authority ha pubblicato linee guida sulla sicurezza online per i bambini, richiedendo ai fornitori di servizi di verificare l’età per limitare l’accesso a contenuti dannosi.
Infine, l’Indonesia sta considerando l’implementazione di un’età minima per l’uso dei social media. Anche se non ha ancora finalizzato alcuna legge, i recenti avvenimenti in Australia hanno influenzato questo dibattito, portando alla luce l’importanza di tutelare i giovani utenti delle piattaforme social.
Fonti: BBC News, The Guardian, European Commission
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