Linfoma non Hodgkin: sintomi, diagnosi e trattamenti possibili
Ci sono più di 30 tipologie di linfoma non-Hodgkin, distinte in base all’origine nel tipo di cellule B o T, all’aspetto cellulare e alle varie proteine e geni coinvolti. I medici valutano anche la velocità di crescita del cancro: i linfomi indolenti crescono lentamente, mentre quelli aggressivi si diffondono rapidamente. Il linfoma diffuso a grandi cellule B è il tipo più comune, solitamente diagnosticato intorno ai 60 anni. Sebbene sia aggressivo, ci sono possibilità di cura.
Stadi del linfoma
La fase del linfoma ha un impatto significativo sulla scelta della terapia. In fase I, il linfoma è limitato a un’area dei linfonodi, o a un organo del sistema linfatico, come le tonsille. In fase IV, il cancro si estende a linfonodi sopra e sotto il diaframma, e può interessare anche altri organi come il fegato o i polmoni.
Approccio del “wait-and-see”
Per i linfomi a crescita lenta nelle fasi iniziali, l’approccio migliore potrebbe essere quello di non intervenire subito. Questi tipi possono rimanere stabili per anni senza causare problemi. Ma è fondamentale mantenere controlli regolari per monitorare la situazione. Se compaiono sintomi o si tratta di un linfoma più aggressivo, è probabile che sia necessario un trattamento tempestivo.
