L’UE approva un ulteriore rinvio di un anno per la legge anti-deforestazione EUDR.
Oltre al rinvio, i legislatori europei hanno apportato una serie di modifiche alla normativa originale. Tra queste, l’esclusione dei libri stampati e dei giornali dall’ambito di applicazione della legge, una mossa vista come vantaggiosa per l’industria forestale.
In aggiunta, i piccoli produttori che realizzano i propri beni nei paesi classificati come “a basso rischio” dall’EUDR, tra cui le nazioni dell’Unione Europea, gli Stati Uniti, la Cina, l’Australia e il Canada, saranno in gran parte esentati dagli obblighi della legge. Questo ha sollevato preoccupazioni tra le organizzazioni ambientaliste, che temono un indebolimento delle normative contro la deforestazione.
