Lupi in Italia: la presenza umana spaventa e allontana questi animali timorosi
Per valutare le reazioni, i ricercatori hanno introdotto stimoli insoliti, come oggetti sconosciuti e suoni riconducibili all’attività umana. I risultati mostrano che la paura dell’uomo resta un tratto diffuso nella specie. Tuttavia, i lupi provenienti da contesti più urbanizzati hanno manifestato una minore esitazione di fronte a oggetti nuovi, pur dimostrando maggiore attenzione quando tali oggetti subivano variazioni. Questo suggerisce un adattamento fine alla percezione del rischio in ambienti complessi.
Adattarsi ai pericoli della vita urbana
Secondo Sarah Marshall-Pescini dell’Istituto Klivv, questa differenza potrebbe essere legata alla necessità di distinguere tra minacce reali e situazioni innocue nelle aree urbane, dove i pericoli sono numerosi ma variabili. Le registrazioni di voci umane, ad esempio, hanno suscitato risposte di allerta marcate nell’81% dei lupi osservati, anche in quelli più abituati alla vicinanza delle persone.
