Manovra, 40% degli italiani teme un peggioramento del caro-vita imminente
Il Governo italiano sta discutendo le proposte per la prossima legge di bilancio, mentre emergono le prime impressioni tra la popolazione. Un sondaggio di Only Numbers evidenzia che la maggior parte degli italiani si aspetta un aumento delle tasse nel 2026, mentre un terzo si mostra ottimista sul mantenimento dell’attuale carico fiscale. Le opinioni risultano influenzate dalle appartenenze politiche, con una netta divisione tra elettorato di maggioranza e opposizione. Inoltre, oltre il 40% teme un peggioramento del caro-vita e dell’inflazione, in un contesto già segnato dal continuo aumento dei prezzi di beni e servizi.
Percezioni degli Italiani sulla Prossima Legge di Bilancio e l’Impatto Fiscale
ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi giorni, il Governo italiano è impegnato nel confronto su diverse proposte ed emendamenti destinati ad essere inclusi nella legge di bilancio per il prossimo anno. Parallelamente, iniziano a emergere le prime considerazioni derivanti dalle informazioni disponibili sia ai media che ai cittadini, che sintetizzano un quadro ancora in evoluzione ma già fonte di dibattito pubblico.
Secondo un recente sondaggio realizzato da Only Numbers, la maggioranza degli italiani percepisce che il carico fiscale aumenterà nel corso del 2026 rispetto agli anni precedenti. Ciononostante, una parte significativa della popolazione, pari a circa un terzo degli intervistati, manifesta un atteggiamento più positivo, nutrendo la convinzione che le tasse rimarranno sostanzialmente stabili. Questa divisione evidenzia approcci differenti verso la manovra economica che si sta definendo, influenzati sia dalle aspettative personali sia dalle interpretazioni politiche del momento.
Uno degli elementi più evidenti emersi dall’indagine è la spaccatura tra chi vive con preoccupazione l’incertezza riguardo ai propri risparmi e chi invece si mostra più tranquillo circa la situazione economica futura. Tale differenziazione rispecchia in gran parte la distinzione tra gli elettori delle forze governative e quelli delle opposizioni, suggerendo che le opinioni sulla legge di bilancio sono spesso condizionate da posizioni politiche più che da una valutazione tecnica della manovra stessa.
Considerando il contesto attuale segnato da una costante crescita dei prezzi di beni e servizi, oltre il 40% degli italiani teme un aumento del costo della vita e un peggioramento dell’inflazione a seguito delle misure fiscali previste nella legge di bilancio. Il sondaggio è stato condotto da Only Numbers per Porta a Porta il 10 novembre 2025, utilizzando metodologie CATI e CAWI su un campione di 1.000 persone maggiorenni rappresentative della popolazione italiana.
Percezioni degli Italiani sulle Prospettive Fiscali della Prossima Legge di Bilancio
ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi giorni il Governo italiano ha intensificato le discussioni riguardanti le proposte e gli emendamenti da inserire nella prossima legge di bilancio. Mentre le istituzioni lavorano ai dettagli della manovra, cittadini e media iniziano a formulare le prime considerazioni, basandosi sulle poche informazioni disponibili e sulle prime anticipazioni ufficiali.
Un sondaggio realizzato da Only Numbers mostra come l’opinione pubblica sia perlopiù orientata a prevedere un aumento della pressione fiscale nel corso del prossimo anno. Circa due terzi degli intervistati ritiene infatti che i carichi fiscali saranno più gravosi rispetto all’attuale situazione. Allo stesso tempo, circa un terzo degli italiani manifesta una certa dose di ottimismo, ritenendo che l’imposizione tributaria resterà sostanzialmente stabile. Questi dati riflettono una divisione nelle aspettative della popolazione, soprattutto in un contesto caratterizzato dalla crescente incertezza economica.
La percezione generale appare dunque influenzata non solo da parametri economici, ma anche da sensibilità politiche. In particolare, il sondaggio evidenzia una netta distinzione tra gli elettori della maggioranza e quelli dell’opposizione: la prima categoria tende a esprimere maggiore fiducia e sicurezza, mentre la seconda manifesta più preoccupazione per l’andamento dell’economia personale e dei risparmi. Questa polarizzazione suggerisce come i giudizi iniziali spesso riflettano considerazioni di natura politica più che una valutazione approfondita dei contenuti della manovra.
Oltre alle questioni fiscali, l’indagine mette in luce un diffuso timore riguardo all’impatto che la legge di bilancio potrebbe avere sull’aumento del costo della vita. Più di quattro italiani su dieci temono che la prossima manovra possa aggravare gli effetti dell’inflazione e del caro-vita, già acuiti dal prolungato aumento dei prezzi di beni e servizi. Il sondaggio Only Numbers, commissionato da Porta a Porta, è stato condotto il 10 novembre 2025 attraverso metodologie CATI e CAWI, coinvolgendo un campione rappresentativo di 1.000 cittadini italiani maggiorenni.
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