Marco Veneselli aggredito da due poliziotti: dettagli shock e conseguenze dell’aggressione
L’aggressione: ricostruzione, indagini e ribalta politica
Secondo quanto raccontato dallo stesso Marco, i fatti si sono svolti intorno alle tre del mattino, mentre stava tornando a casa con un amico dopo una serata a Trastevere. Un’auto grigia, una 500 XL, si è affiancata allo scooter sul quale viaggiavano. Gli occupanti dell’auto, due uomini, avrebbero iniziato a discutere con Marco, sfociando poi in un’aggressione fisica da parte di uno degli uomini, che poi si è qualificato con un tesserino da poliziotto.
“Sono stato picchiato senza motivo da un poliziotto in borghese. Erano passate le 3 di notte e stavo tornando a casa con un mio amico. Mi hanno affiancato e senza alcuna giustificazione sono stato preso a schiaffi e pugni,” ha dichiarato Veneselli all’epoca dell’accaduto, ricordando i momenti concitati in viale Marconi.
Questa denuncia ha portato ad un’immediata chiamata alla Questura di Roma, che ha avviato un’indagine interna per stabilire le reali responsabilità. La stessa Questura ha dichiarato: “Sono subito scattate indagini per ricostruire l’esatta dinamica ed accertare le eventuali responsabilità connesse. Se le indagini dovessero confermare quanto denunciato, si tratta di un fatto di inaudita gravità che desta preoccupazione e non è compatibile con la dignità delle forze dell’ordine.”
