Massimiliano Finazzer Flory porta “Essere Leonardo da Vinci” in scena in Egitto
Lo spettacolo fa ampio uso dell’autentica parola di Leonardo, facendo emergere il genio attraverso risposte a domande sulla sua infanzia, la sua attività civile e militare, e l’arte della pittura. Leonardo spiega come diventare un “bono pittore” e analizza il rapporto tra pittura, scienza, scultura e musica. Non mancano riferimenti approfonditi su anatomia, botanica e scienze matematiche. I movimenti delle mani e gli sguardi sono stati studiati con attenzione sulla base dei ritratti veri e presunti di Leonardo da Vinci, che contribuiscono a creare un’immagine immersiva e suggestiva del personaggio.
L’intervistatore si presenta con un’immagine contemporanea in completo contrasto con Leonardo, a sottolineare la rivoluzionaria portata del pensiero e delle invenzioni di Vinci. Lo spettacolo si inserisce in un più ampio dialogo culturale tra civiltà diverse e, dopo l’Egitto, la tournée proseguirà in Asia, con una tappa a Ulan Bator, capitale della Mongolia, prevista per la fine di gennaio 2026. Infine, lo spettacolo tornerà in Italia per tutto febbraio 2026, a Milano, in occasione delle Olimpiadi invernali.
Massimiliano Finazzer Flory commenta: “Per dirla con il mio maestro Leonardo da Vinci, il desiderio di conoscere è naturale all’omo bono. Seguendo il suo metodo ‘non chi comincia ma quel che persevera’, crediamo che la coerenza sia la chiave della creatività e della valorizzazione della nostra italianità”.
Per informazioni e dettagli sullo spettacolo consultare il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: www.esteri.it e il portale della Biblioteca Alessandrina: www.bibalex.org.
Foto ufficio stampa “Essere Leonardo da Vinci” – ITALPRESS
Non perderti tutte le notizie di tv-e-spettacolo su Blog.it
