Matrimoni e divorzi in calo: trend in netto cambiamento in Italia
Nel 2024 in Italia sono stati celebrati 173.272 matrimoni, registrando un calo del 5,9% rispetto all’anno precedente. I matrimoni religiosi hanno subito una diminuzione ancora più marcata, con un calo dell’11,4%, confermando una tendenza negativa ormai consolidata. Le nozze tra almeno uno sposo straniero ammontano a 29.309, pari al 16,9% del totale, con un leggero decremento dell’1,4%. I dati provvisori relativi ai primi nove mesi del 2025 segnalano un ulteriore calo delle celebrazioni matrimoniali, con una diminuzione del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2024, secondo l’indagine Istat su matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi.
Calo dei matrimoni in Italia nel 2024: trend in discesa e dati significativi
Nel corso del 2024 l’Italia ha registrato un totale di 173.272 matrimoni, segnando un decremento del 5,9% rispetto all’anno precedente. Questa riduzione conferma un andamento negativo nel numero di unioni celebrate nel paese, evidenziando un cambiamento significativo nel contesto socio-demografico. Il dato complessivo fotografa una realtà in cui sempre meno coppie scelgono ufficializzare la loro unione tramite il matrimonio formale.
Un’attenzione particolare viene riservata ai matrimoni religiosi, che mostrano una diminuzione più marcata, pari all’11,4% rispetto al 2023. Questo fenomeno va a rafforzare un trend in diminuzione che si osserva ormai da diversi anni. La preferenza per rito religioso sembra quindi perdere terreno, probabilmente a favore di un approccio più laico o di nuove forme di unione civile che si stanno diffondendo sempre più nel paese.
Nel 2024, tra i matrimoni celebrati, 29.309 hanno visto la partecipazione di almeno uno sposo straniero, cioè il 16,9% del totale. Questo numero, seppur relativamente consistente, mostra una leggera flessione dell’1,4% rispetto al 2023. La presenza di sposi stranieri rappresenta un elemento importante per comprendere la composizione sociale e culturale del paese, ma anche in questo ambito si riscontrano segnali di cambiamento nella dinamica matrimoniale.
I dati provvisori riferiti ai primi nove mesi del 2025 indicano una prosecuzione di questa tendenza al decremento, con una diminuzione del 5,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Queste informazioni sono estratte dall’indagine ISTAT che analizza matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi, offrendo uno sguardo approfondito sui mutamenti nelle relazioni familiari in Italia. La riduzione sostenuta dei matrimoni riflette questioni di natura economica, culturale e sociale che influenzano le scelte delle coppie contemporanee.
Andamento dei matrimoni in Italia nel 2024: dati e tendenze
Nel corso del 2024, il numero di matrimoni celebrati in Italia ha registrato un calo rispetto all’anno precedente, con un totale di 173.272 nozze, pari a una diminuzione del 5,9% rispetto al 2023. Questa contrazione interessa in modo significativo soprattutto i matrimoni religiosi, che mostrano un decremento dell’11,4%, accentuando una tendenza negativa che si protrae ormai da diversi anni. La riduzione dei matrimoni di matrice religiosa testimonia un cambiamento nelle abitudini e nelle preferenze degli sposi, insieme a fattori sociali, culturali ed economici più ampi.
Analizzando i dati relativi agli sposi stranieri, si evidenzia come il 16,9% dei matrimoni abbia coinvolto almeno uno straniero, con un totale di 29.309 nozze registrate nel 2024. Anche questa categoria ha subito una lieve flessione, pari all’1,4%, rispetto all’anno precedente. La presenza di connubi internazionali rappresenta una realtà importante nella società italiana, contribuendo a una maggiore eterogeneità culturale all’interno delle unioni matrimoniali.
Le stime preliminari disponibili per i primi nove mesi del 2025 indicano un’ulteriore diminuzione del numero di matrimoni celebrati, registrando un calo del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questi dati anticipano una continuazione della tendenza in atto e suggeriscono che le dinamiche demografiche e sociali influenzano ancora profondamente le scelte legate al matrimonio.
Le informazioni riportate emergono dall’indagine svolta dall’Istat, che monitora non solo i matrimoni, ma anche le unioni civili, le separazioni e i divorzi. Questo quadro complessivo offre un importante contributo alla comprensione dell’evoluzione delle relazioni coniugali e delle trasformazioni all’interno della società italiana contemporanea.
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