Mattarella: “La cultura, antidoto contro i rischi di barbarie” all’Università di Trento.

Mattarella: “La cultura, antidoto contro i rischi di barbarie” all’Università di Trento.

Mattarella: “La cultura, antidoto contro i rischi di barbarie” all’Università di Trento.

Durante l’inaugurazione dell’anno accademico all’Università di Trento, il presidente Sergio Mattarella ha sottolineato l’importanza della cultura come risposta fondamentale alle sfide globali odierne. Davanti al rischio di un deterioramento dei rapporti internazionali, ha richiamato il pensiero di Alcide De Gasperi, evidenziando come lo sviluppo e la trasmissione culturale siano strumenti essenziali per affrontare le difficoltà contemporanee. Questo messaggio di speranza e responsabilità invita a riflettere su come la cultura possa contribuire a un futuro migliore, prevenendo il ritorno a dinamiche di barbarie nelle relazioni tra gli Stati.

Il Ruolo della Cultura nei Momenti Difficili

TRENTO (ITALPRESS) – Durante un periodo complesso per il mondo, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza cruciale della cultura nel contrastare il ritorno di elementi di barbarie nei rapporti internazionali. La sua dichiarazione, pronunciata in occasione dell’apertura dell’anno accademico dell’Università di Trento e dell’intitolazione della Biblioteca Centrale ad Alcide De Gasperi, mette in luce come la cultura possa essere una risposta indispensabile alle sfide attuali.

Mattarella ha richiamato la figura di De Gasperi, sottolineando il suo significato attuale. Secondo il Presidente, l’elaborazione, l’approfondimento e la trasmissione della cultura rappresentano risposte preziose di fronte alle difficoltà globali. Questi valori sono fondamentali per favorire il dialogo e la comprensione tra i diversi popoli, specialmente in un contesto dove i conflitti tendono a riemergere.

Nel contesto internazionale attuale, caratterizzato da tensioni e fragilità, è essenziale non solo difendere ma anche promuovere la cultura come strumento di unità. La cultura funge da ponte, permettendo di costruire rapporti più solidi e pacifici tra le nazioni. È attraverso il dialogo culturale che possiamo affrontare le disuguaglianze e le divisioni, creando un ambiente di cooperazione e rispetto reciproco.

Il messaggio di Mattarella è chiaro: investire nella cultura è fondamentale per affrontare le sfide contemporanee. La formazione e la diffusione del sapere sono passi necessari per costruire un futuro migliore. Solo attraverso un impegno collettivo nella cultura possiamo sperare di superare le difficoltà e promuovere un mondo più equo e giusto, un obiettivo cui tutti dovrebbero mirare.

L’importanza della Cultura nei Tempi Difficili

TRENTO (ITALPRESS) – In un momento storico segnato da incertezze e conflitti, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza dell’impegno culturale come risposta all’attuale crisi globale. Durante l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Trento e l’intitolazione della Biblioteca Centrale ad Alcide De Gasperi, ha messo in evidenza come la cultura possa fungere da antidoto contro il rischio di una regressione verso relazioni internazionali marcate da elementi di barbarie.

Mattarella ha evidenziato come De Gasperi rappresenti un esempio di resistenza e di costruzione di un’Europa unita, in grado di affrontare le sfide del presente. Le sue parole risuonano particolarmente nel contesto attuale, dove la comunanza di intenti e valori è fondamentale per evitare che le tensioni tra gli Stati possano sfociare in conflitti. Promuovere la cultura diventa quindi un atto strategico e necessario per restaurare il dialogo e la comprensione tra i popoli.

La responsabilità di elaborare, approfondire e trasmettere la cultura è, secondo il presidente, una missione irrinunciabile. Questo impegno non è solo un obiettivo accademico, ma rappresenta una necessità sociale che implica un investimento per il futuro. La cultura, infatti, non solo forma le menti, ma crea anche legami e solidarietà, fattori essenziali per una società coesa e pacifica.

In un mondo segnato da tumultuosi cambiamenti, riscoprire il valore umanistico della cultura è fondamentale. Essa costituisce un faro di luce in tempi oscuri e può trasformarsi nella risposta più preziosa alle sfide globali. La formazione continua e il dialogo interculturale si rivelano essenziali per costruire un futuro basato su pace e cooperazione.

– foto Quirinale –

(ITALPRESS).

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