Mediaset blocca Corona? Pettinelli e avvocato chiariscono la situazione legale attuale

Mediaset blocca Corona? Pettinelli e avvocato chiariscono la situazione legale attuale

L’avvocato Ravidà ha approfondito il tema spiegando che “in Italia il diritto di cronaca permette di raccontare fatti veri o verosimilmente veri, purché supportati da ricerche documentabili. Questi fatti devono avere rilievo pubblico e devono essere espressi con moderazione. Nel caso di Corona, lo sbilanciamento verso espressioni potenzialmente diffamatorie è alto, considerando che si tratta di un personaggio pubblico”.

Ha precisato inoltre: “Le notizie potenzialmente diffamatorie generano un danno immediato non riparabile. Per questo la legge prevede l’istituto dell’inibitoria alla pubblicazione, che interviene sia nel campo penale che civile”.

In pratica, spiega l’avvocato, il giudice ha la facoltà di valutare il contenuto diffamatorio prima della sua pubblicazione. Attraverso l’analisi della registrazione di una puntata o di un contenuto da pubblicare, il giudice decide se quel materiale possa effettivamente essere diffamatorio o se è applicabile il diritto di cronaca, che ha una tutela costituzionale sancita dall’articolo 21 della Costituzione Italiana.

Questa procedura è un metodo di bilanciamento essenziale tra la libertà di espressione e la tutela della reputazione personale, soprattutto nei casi di personaggi pubblici come Fabrizio Corona, che spesso si trovano a gestire una visibilità mediatica molto ampia e controversa.

I social media al centro della battaglia legale


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