Mediaset e MFE denunciano Corona: causa civile da 160 milioni per danni economici.

Mediaset e MFE denunciano Corona: causa civile da 160 milioni per danni economici.

Mediaset e MFE denunciano Corona: causa civile da 160 milioni per danni economici.

Fabrizio Corona e il Ricorso di Alfonso Signorini: La Risposta di Mediaset

MILANO (ITALPRESS) – La battaglia legale tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini ha preso piede durante un’udienza significativa a Milano, dove si è tornati a discutere del controverso progetto “Falsissimo”. Mediaset ha rilasciato un comunicato ufficiale, definendo le affermazioni di Corona come “menzogne”, frutto di “una violenza verbale inaudita”. In questa nota, la rete non solo condanna il comportamento di Corona, ma sottolinea anche l’impatto negativo che queste affermazioni hanno sulle persone e le famiglie coinvolte.

“Le insinuazioni e le falsità diffuse da Fabrizio Corona e dal suo progetto non sono solo attacchi personali, ma un attacco sistematico alla reputazione di molte persone”, si legge nella dichiarazione di Mediaset. La rete, insieme a MFE – MEDIAFOREUROPE, ha deciso di procedere con azioni legali per un importo complessivo di 160 milioni di euro. Queste azioni sono mirate a tutelare i diritti reputazionali delle singole persone lesse e del Gruppo stesso. Mediaset e MFE hanno espresso la loro ferma volontà di combattere contro quello che definiscono un “meccanismo di lucro” basato sulla diffusione di notizie false.

La Campagna di Mediaset contro la Diffamazione

Secondo Mediaset, le affermazioni di Corona non rappresentano gossip o pettegolezni, ma un attacco orchestrato da cui il noto personaggio pubblico trae profitto. “Fabrizio Corona monetizza migliaia di euro ogni settimana attraverso questa campagna d’odio”, afferma la nota. Il Gruppo Mediaset intende agire legalmente non solo contro Corona, ma anche contro tutti coloro che contribuiscono a diffondere e amplificare tali contenuti, sottolineando che il problema riguarda tutti—da personaggi pubblici a cittadini comuni—che possono trovarsi vulnerabili a queste dinamiche di disinformazione.

Mediaset ha messo in evidenza che, mentre grandi aziende come la loro possono permettersi di lottare legalmente per proteggere la propria immagine, molte persone comuni non hanno questa possibilità. Per questo, le somme eventualmente riconosciute da un giudice nei procedimenti legali verranno destinate alla creazione di un fondo. Questo fondo sarà utilizzato per finanziare l’assistenza legale a vittime di stalking, reati contro la persona, e casi di cyberbullismo, anche in virtù delle norme previste dal Codice Rosso.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *