Medugno al GF: momenti di depressione e il sostegno ricevuto in diretta
I consigli di Nathaly Caldonazzo e la gestione della gogna mediatica
Nel corso dell’intervista, Nathaly ha raccontato anche il suo ruolo di amica e confidente fuori dalla casa, soprattutto in seguito agli eventi che hanno coinvolto Antonio Medugno e Alfonso Signorini. “Non sapevo quasi nulla di quello che stava succedendo – ha ammesso – ma quando è scoppiato il caso mediatico, l’ho chiamato e gli ho consigliato di non subire tutto in silenzio”. La Caldonazzo ha ribadito quanto sia importante, soprattutto nell’era digitale, affrontare attivamente le critiche, difendersi dagli haters e non lasciarsi sopraffare dall’ondata di giudizi: “I leoni da tastiera possono uccidere in un attimo, come quando una volta ti lanciavano le pietre in piazza” ha detto, esemplificando il pericolo reale del cyberbullismo.
Ha inoltre condiviso i dettagli della loro conversazione: “Gli ho detto che deve parlare, dire la sua verità perché chi tace acconsente. Antonio mi ha ringraziato perché ha seguito il consiglio e ha risposto, trovando la forza di affrontare questa pressione in modo più diretto”.
Secondo alcuni esperti di comunicazione e media, come la giornalista Federica Angeli, “prendere parola in situazioni di attacco mediatico è fondamentale per proteggere la propria immagine e salute mentale” (fonte: Repubblica, 2023). La testimonianza di Nathaly Caldonazzo conferma questo approccio, sottolineando l’importanza del sostegno tra amici anche in ambienti competitivi e mediatici.
