Mercato discografico italiano cresce 10,7%, ricavi record a 513,4 milioni euro
Il mercato discografico italiano continua a mostrare una crescita solida e costante, raggiungendo nel 2025 un valore record di 513,4 milioni di euro, con un aumento del 10,7% rispetto all’anno precedente. Questo trend positivo si estende per l’ottavo anno consecutivo, posizionando l’Italia come il terzo mercato musicale più importante dell’Unione Europea e l’undicesimo a livello mondiale. La crescita italiana supera di gran lunga la media europea del 5,6% e quella globale del 6,4%, sottolineando la forza e la vitalità del settore nel Paese. Nel quinquennio 2021-2025, il tasso di crescita annuale composto (CAGR) si attesta all’11,3%, dimostrando la resilienza e l’innovazione dell’industria musicale italiana.
Dominio del digitale e la rinascita della musica fisica
Il digitale rimane il principale motore del mercato discografico italiano, rappresentando la quota dominante dei consumi musicali. Lo streaming assorbe infatti due terzi del valore complessivo, con ricavi che superano i 340 milioni di euro, segnando una crescita annua del 9,6%. Gli abbonamenti streaming sono il segmento più in espansione, crescendo del 14,1% e raggiungendo 234,4 milioni di euro, pari al 69% della totalità dello streaming. In leggera flessione è invece la componente ad-supported, con un calo del 2,2%, mentre lo streaming video registra un aumento del 3,8%, attestandosi a 54,8 milioni di euro.
Parallelamente al digitale, il mercato dei supporti fisici continua a consolidare la sua presenza con una crescita significativa del 21,9%, toccando valori di 74,7 milioni di euro e rappresentando il 15% dell’intero settore. Il vinile si conferma il formato preferito dai collezionisti e superfan, con un incremento del 24,2%, mentre anche i CD evidenziano una ripresa sostenuta, con un +15,1%. Complessivamente, sono stati venduti 4,6 milioni di prodotti fisici nel 2025, suddivisi quasi equamente tra CD (51%) e vinili (47%). Quest’evoluzione testimonia l’importanza della dimensione esperienziale e collezionistica nel consumo musicale contemporaneo.
