Mercosur, Confagricoltura esprime dubbi sull’accordo: preoccupazioni per l’agricoltura italiana.

Mercosur, Confagricoltura esprime dubbi sull’accordo: preoccupazioni per l’agricoltura italiana.

Mercosur, Confagricoltura esprime dubbi sull’accordo: preoccupazioni per l’agricoltura italiana.

Impatto dell’Accordo UE-Mercosur sul Settore Agricolo

ROMA (ITALPRESS) – L’accordo europeo con il Mercosur ha suscitato forti preoccupazioni nel settore agricolo nazionale. Confagricoltura ha sollevato critiche importanti dopo il primo sì arrivato oggi dalla riunione degli ambasciatori dei 27 Stati membri dell’Unione Europea (Coreper). Secondo questa organizzazione, ci sono criticità fondamentali che meritano attenzione e non possono essere trascurate.

Disparità di Condizioni di Mercato

Una delle principali criticità sollevate riguarda il principio di reciprocità, essenziale per garantire un commercio internazionale giusto e trasparente. “L’accordo, nella sua forma attuale, potrebbe consolidare un’evidente asimmetria”, afferma Confagricoltura. Infatti, mentre le imprese agricole italiane ed europee devono rispettare standard rigorosi in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e diritti dei lavoratori, le importazioni dai Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) non sono soggette alle stesse regole.

Questa situazione determina una forte disparità nelle condizioni di concorrenza e competitività. Aprire il mercato unico a prodotti realizzati con vincoli e costi nettamente inferiori rispetto a quelli imposti ai nostri agricoltori significa mettere in difficoltà il modello produttivo italiano ed europeo, che si distingue per qualità e sicurezza.

Molti esperti hanno sottolineato che questa asimmetria potrebbe avere ripercussioni significative sul settore agricolo europeo, già provato da crisi e sfide legate alla sostenibilità. “Lavorare per un commercio equo è fondamentale”, afferma Marco Vignola di Confagricoltura, che sottolinea come un accordo bilanciato possa garantire vantaggi per entrambe le parti.

La Confederazione ha esortato alla creazione di meccanismi di protezione più rigorosi per i prodotti agricoli europei, in modo da evitare che gli agricoltori italiani vengano messi in difficoltà da pratiche commercianti non paritarie. Per Confagricoltura, è essenziale che i consumatori possano fare scelte consapevoli, privilegiando prodotti che rispettano i più alti standard di qualità e sostenibilità.

Monitoraggio dell’Iter di Ratifica

Confagricoltura ha annunciato che continuerà a monitorare con grande attenzione i passaggi futuri dell’iter di ratifica dell’accordo. L’organizzazione si riserva di intraprendere qualsiasi iniziativa necessaria per tutelare gli interessi delle imprese agricole italiane e garantire la stabilità economica delle filiere produttive. “Il nostro obiettivo è difendere il valore del prodotto agroalimentare italiano, che è il risultato di un lavoro attento e meticoloso”, si legge in un comunicato.

La Confederazione si impegna anche a sensibilizzare politici e consumatori sulla necessità di un commercio equo, affinché la qualità e la sostenibilità non vengano compromesse. È importante che la voce del settore agricolo venga ascoltata e considerata durante le trattative commerciali internazionali.

Investire nel settore agricolo non significa solo proteggere le imprese, ma anche sostenere l’economia locale e garantire un futuro migliore per le nuove generazioni. La creazione di un mercato giusto non può prescindere da regole condivise che tutelino tutti i giocatori coinvolti.

Questa situazione non è unica per l’UE e Mercosur. In altri accordi di libero scambio, come quello tra l’Unione Europea e il Canada (CETA), sono stati introdotti meccanismi di protezione simili a quelli suggeriti da Confagricoltura per garantire la protezione delle filiere locali.

Punti di Riferimento e Prospettive Future

In un contesto globale in continua evoluzione, è fondamentale trovare un equilibrio tra opportunità commerciali e protezione del tessuto produttivo locale. La voce di Confagricoltura e delle associazioni di categoria deve far parte di un dibattito costruttivo che miri a creare sinergie tra le varie nazioni e i loro modelli di sviluppo sostenibile.

Per ulteriori dettagli sull’impatto dell’accordo UE-Mercosur sul settore agricolo, si possono consultare fonti ufficiali come il sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, o rapporti di enti di ricerca specializzati in tematiche agrarie.

Alla luce di tutto ciò, è chiaro che il cammino da seguire per il settore agricolo europeo richiederà un impegno costante e coordinato. Solo attraverso un’opera collettiva sarà possibile salvaguardare i valori che caratterizzano l’agricoltura italiana, mantenendo alta la qualità dei prodotti e l’integrità del settore.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS)

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