Meteo del 4 gennaio 2026,Previsioni Regione per Regione in Italia
Meteo - Fonte:Redazione web
Il **4 gennaio 2026** si colloca in un contesto ancora pienamente invernale. In base ai prodotti informativi pubblicati dal **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)** — in particolare la **tendenza settimanale/fine settimana** e il quadro generale — permane una circolazione a carattere **ciclonico** sul comparto euro-mediterraneo, alimentata da masse d’aria **fredde di matrice continentale**: una configurazione che favorisce **temperature sotto media** su gran parte del Paese, ventilazione sostenuta a tratti e fenomeni più probabili sui versanti esposti (soprattutto adriatici e appenninici). I mari risultano spesso **mossi o molto mossi** sui bacini esposti alle correnti settentrionali. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Le indicazioni generali (tendenza/quadro) fanno riferimento a MeteoAM; **i dettagli locali e le temperature città per città** restano elaborazioni editoriali coerenti con lo scenario descritto, laddove non disponibili in forma testuale unificata.
Valle d’Aosta
In Valle d’Aosta il 4 gennaio si conferma una giornata dal profilo pienamente alpino e invernale. Il cielo si mantiene spesso nuvoloso o molto nuvoloso, con possibili nubi basse nei fondovalle e tratti di visibilità ridotta nelle ore notturne e mattutine. Sui rilievi alpini aumenta la probabilità di deboli nevicate intermittenti, specie sui settori più esposti alle correnti settentrionali, mentre nelle zone di fondovalle i fenomeni restano più irregolari e alternati a pause asciutte. Le temperature rimangono rigide, con gelate diffuse e rischio di ghiaccio nei tratti in ombra: un elemento da considerare sia per la mobilità locale sia per chi si sposta verso località sciistiche. I venti soffiano in genere deboli nei fondovalle, ma possono risultare moderati in quota con raffiche sui crinali che accentuano il wind-chill e rendono più severo il freddo percepito. Regione senza mari: l’attenzione è tutta rivolta a viabilità di montagna, passi e condizioni sulle strade secondarie.
Minime e massime: Aosta -10°C / 1°C.
Piemonte
In Piemonte il 4 gennaio si sviluppa con un’atmosfera fredda e spesso grigia, tipica delle fasi invernali governate da correnti continentali. In pianura la giornata può iniziare con foschie e nubi basse, localmente accompagnate da nebbie, con visibilità ridotta soprattutto nei fondovalle e nelle aree più soggette. Nel corso del giorno la nuvolosità resta diffusa e a tratti compatta; i fenomeni risultano più probabili sui settori alpini e appenninici, dove possono verificarsi deboli precipitazioni con neve alle quote maggiori, mentre in pianura prevalgono condizioni asciutte o con pioviggini sporadiche. Le temperature rimangono sotto media, con minime spesso inferiori allo zero e massime contenute: l’umidità e la scarsa insolazione possono aumentare la percezione del freddo. Venti deboli in pianura, con rinforzi nei valichi e in montagna. Nel complesso una giornata da gestire con prudenza, soprattutto nelle prime ore per gelate e possibile nebbia.
Minime e massime: Torino -2°C / 5°C, Novara -3°C / 4°C, Cuneo -4°C / 3°C, Alessandria -2°C / 5°C.
