Mezzogiorno supera il Settentrione: crescita 1,5 volte più rapida per un futuro migliore
Disparità Economiche: Un Gap Incolmabile
Malgrado i risultati incoraggianti, il divario economico rimane significativo: il reddito pro-capite nel Nord è di 40.158 euro, ben al di sopra dei 22.353 euro del Sud. Milano domina con un valore di 65.721 euro, quasi raddoppiando la media nazionale di 33.348 euro. Questo valore è raggiunto da sole 19 province europee, di cui ben 11 si trovano in Germania.
Andrea Prete, presidente di Unioncamere, ha commentato la situazione: “Sebbene il Sud mostra segni di dinamismo, il gap con il Nord è pertinente e la ricchezza pro-capite resta bassa. La recente flessione del settore manifatturiero è preoccupante, complice la questione dei dazi e le tensioni sull’export”. Prete ha sottolineato l’urgenza di una politica industriale che valorizzi le specificità territoriali e migliori la competitività, specialmente riguardo al costo dell’energia, ancora elevato rispetto ai concorrenti europei.
Il 2024 segna un boom per l’agricoltura, che raggiunge i 40 miliardi di euro, rappresentando il valore più alto dalla nascita delle serie storiche. La crescita è guidata da un balzo dell’31,17% in Abruzzo, con le province de L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo ai primi posti. Contrariamente, la Sicilia è l’unica regione a registrare una flessione del -5,54%, con tutte le sue province posizionate in fondo alla graduatoria, guidate da Palermo (-6,89%).
