Milano-Cortina: Stefani annuncia medaglia d’oro per l’accessibilità ai diversamente abili in Veneto.
Un Saluto dal Presidente della Regione Veneto
VENEZIA (ITALPRESS) – “Con gioia e gratitudine rivolgo un saluto a tutti gli atleti, olimpici e paralimpici, che hanno dato vita a un’edizione storica delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 che il Veneto non dimenticherà“. Queste le parole di Alberto Stefani, Presidente della Regione Veneto, che ha espresso il proprio apprezzamento per la fantastica manifestazione sportiva appena conclusasi. L’eco delle emozioni e dei successi vissuti risuona forte tra le valli e le montagne venete, rendendo questa edizione ancora più memorabile.
Stefani sottolinea che la Regione ha accolto atleti e visitatori con un caloroso abbraccio, contribuendo a un’atmosfera di festa e celebrazione che ha caratterizzato l’intero evento. “Sinceri complimenti vanno rivolti – prosegue il Presidente – agli atleti, agli staff, ai volontari, al personale tecnico, al personale sanitario, alla protezione civile e alle associazioni, nonché alle Forze dell’Ordine”. Questo riconoscimento generale evidenzia quanto sia stato fondamentale il supporto collettivo nella realizzazione di un evento che ha visto protagonisti non solo gli sportivi, ma anche chi ha lavorato dietro le quinte.
Un Eredità di Emozioni e Accessibilità
Il riferimento a un’eredità materiale e immateriale è particolarmente significativo. “Oltre alle emozioni e alla passione dello sport, resterà sul nostro territorio un lascito importante, sia in termini di infrastrutture che di miglioramenti nella qualità della vita”. Questo evento ha non solo esaltato lo sport, ma ha anche portato alla luce la necessità di garantire accessibilità a tutti. “La medaglia più preziosa l’ha vinta la nostra Regione, prima in Italia ad approvare le linee guida sulla accessibilità dei luoghi pubblici per le persone diversamente abili”, ha concluso Stefani. Un messaggio forte, di inclusione, che dimostra il impegno della Regione nel rendere lo sport accessibile a tutti.
