Milano-Cortina trionfa: parità di genere nella comunicazione finalmente realizzata.
MILANO (ITALPRESS) – La questione della parità di genere nello sport continua a figuarsi come un tema cruciale. Sebbene i grandi eventi sportivi abbiano avviato un processo di cambiamento, non sempre questo è stato solidamente instaurato. A rivelarlo è il rapporto “Come i media raccontano le Olimpiadi” presentato presso Palazzo Lombardia. L’analisi ha confrontato la copertura mediatica dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 con quella delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, evidenziando significative differenze nell’approccio alla narrazione paritaria.
Il Monitoraggio della Rappresentazione di Genere
Il monitoraggio sulle Olimpiadi di Parigi ha evidenziato un iniziale equilibrio di genere nella copertura mediatica. Su un totale di 476 articoli, il 25% si è focalizzato su discipline maschili, il 27% su quelle femminili, mentre il 48% ha riguardato competizioni miste. Tuttavia, nel periodo successivo ai Giochi, la situazione è drasticamente cambiata: su 2.706 articoli analizzati, si è assistito a un predominio maschile con il 75% dello spazio occupato da notizie su atleti uomini, mentre solo il 13% delle notizie ha riguardato le donne. Inoltre, il divario è emerso anche tra i commentatori, con solo il 26% delle voci autorevoli proveniente da donne.
In confronto, i Giochi Invernali di Milano-Cortina hanno rappresentato un passo avanti per la visibilità femminile. Le atlete hanno ricevuto il 58% della copertura nei telegiornali italiani, contro il 42% degli atleti maschi. La distribuzione delle notizie è risultata equilibrata: il 53% ha trattato sia discipline femminili che maschili, mentre il 24% ha dato attenzione esclusivamente alle competizioni femminili e il 23% a quelle maschili. Anche le interviste hanno mostrato un bilanciamento quasi paritario, con il 49% di donne e il 51% di uomini.
