Miss Italia, Dito rivela i titoli alternativi dopo il no di Mirigliani
La reazione di Patrizia Mirigliani e le possibili vie legali
Patrizia Mirigliani, presidente del concorso Miss Italia, ha espresso il proprio disappunto durante la trasmissione “La Volta Buona” condotta da Caterina Balivo su Rai 1. “Miss Italia è un marchio fortissimo, citato in tantissime canzoni e riconosciuto a livello nazionale. Quello che ci ha fatto storcere il naso è stato l’utilizzo del nostro nome per promuovere questo album e il relativo tour”, ha dichiarato la Mirigliani.
“Il nome Miss Italia è indissolubilmente legato al concorso e non posso accettare che venga identificato con un prodotto musicale. Noi siamo un brand commerciale con accordi e sponsor molto importanti. Se Ditonellapiaga ci avesse contattati, avremmo valutato di partecipare con entusiasmo al progetto”, ha aggiunto.
Inoltre, Patrizia Mirigliani ha anticipato la possibilità di un ricorso in appello: “Sto parlando a nome di tutti gli imprenditori proprietari di marchi celebri che spesso non sono stati adeguatamente tutelati nel tempo. Noi paghiamo per detenere il marchio, lei lo usa per vendere dischi. I miei legali stanno valutando come proseguire la vertenza”.
