Monitorati 150mila post su Sanremo 2026: clou rinuncia sorprendente di Pucci
Il Festival di Sanremo 2026 domina le conversazioni digitali: oltre 150 mila post analizzati
Monitoraggio social: l’Osservatorio sui Media e Comunicazione di Telpress Italia
ROMA (ITALPRESS) – Dal 1° gennaio al 22 febbraio 2026, l’Osservatorio sui Media e la Comunicazione di Telpress Italia ha rilevato oltre 150.000 post riguardanti il Festival di Sanremo, la celebre manifestazione musicale italiana in programma dal 24 al 28 febbraio 2026. Il Festival si conferma un evento centrale non solo per la musica, ma anche per i numerosi aspetti sociali e culturali che coinvolgono milioni di italiani. L’attenzione mediatica si è concentrata in particolare su alcuni temi sensibili, tra cui la rinuncia di Andrea Pucci alla co-conduzione del festival. Questo annuncio è stato accompagnato da un’ondata di insulti e minacce online, che hanno acceso polemiche e generato messaggi di solidarietà da parte di fan e utenti, nonché dibattiti di carattere politico.
La discussione ha rapidamente superato il solo ambito dello spettacolo, coinvolgendo opinioni su priorità politiche. Figure pubbliche come Angelo Bonelli hanno infatti criticato il Governo, sottolineando come l’attenzione verso Sanremo abbia potuto distogliere la politica da temi ritenuti più urgenti. Nel frattempo, i contenuti online si sono concentrati soprattutto su gossip delle celebrità e promozione musicale, ottenendo un ampio seguito rispetto al dibattito istituzionale. In questo contesto, sono emersi richiamo a vittorie storiche di Sanremo, come quelle di Eros Ramazzotti nel 1984 e Il Volo nel 2015, oltre al legame con episodi sportivi memorabili come le imprese di Alberto Tomba negli anni ’90 – un evento che all’epoca arrivò persino a interrompere la diretta della kermesse, evidenziando la capacità di Sanremo di intrecciare spettacolo, cronaca e riflessione pubblica.
