Morgan elogia Pausini ma boccia duramente il suo Inno d’Italia: la polemica esplode

Morgan elogia Pausini ma boccia duramente il suo Inno d’Italia: la polemica esplode

Il valore della tradizione musicale italiana e le critiche sull’arrangiamento

Morgan ha approfondito la sua critica parlando dell’importanza della musica italiana nella storia e nella cultura mondiale. “L’Italia è la patria della musica occidentale tonale,” ha ricordato, “dalla notazione musicale fino ai termini tecnici universalmente usati, come adagio, rallentato, glissando e altri.” Per Morgan, l’Inno d’Italia rappresenta un simbolo fondamentale della nostra identità musicale e il suo arrangiamento dovrebbe riflettere questa eredità.

Secondo il cantautore, l’arrangiamento adottato durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi è troppo vicino a uno stile americano, simile a quello di alcune colonne sonore di Walt Disney, e quindi poco rappresentativo dell’anima italiana originale. Nel suo intervento su diverse testate come La Repubblica e Corriere della Sera, Morgan ha spiegato che è possibile modernizzare un’opera mantenendo le caratteristiche fondamentali della musicalità italiana, come fece Ennio Morricone con i suoi capolavori, che sono un perfetto esempio di “americanizzazione italiana” senza perdere l’essenza del nostro patrimonio musicale.

“Hanno svuotato l’Inno d’Italia della sua anima, trasformandolo in qualcosa che non ci rappresenta più,” ha aggiunto, commentando anche la responsabilità politica nel non valorizzare più adeguatamente la cultura italiana nel mondo.


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