Morte del presidente emerito della Corte Costituzionale Cesare Ruperto, un grande giurista scompare.

Morte del presidente emerito della Corte Costituzionale Cesare Ruperto, un grande giurista scompare.

Morte del presidente emerito della Corte Costituzionale Cesare Ruperto, un grande giurista scompare.

Cesare Ruperto, presidente emerito della Corte Costituzionale, è scomparso all’età di 100 anni. Nato il 28 maggio 1925 a Filadelfia (Vibo Valentia), Ruperto intraprese la carriera nella magistratura nel 1950, iniziando come uditore giudiziario a Roma e poi presso il Tribunale di Genova. Eletto giudice della Corte Costituzionale nel 1993, ricoprì il ruolo di presidente dal 2001 al 2002. Le sue significative contribuzioni sono state riconosciute dai presidenti del Senato e della Camera dei Deputati, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, che hanno espresso le loro condoglianze alla famiglia.

Addio a Cesare Ruperto, Eminente Giurista e Presidente Emerito della Corte Costituzionale

ROMA (ITALPRESS) – Cesare Ruperto, presidente emerito della Corte costituzionale, è venuto a mancare all’età di 100 anni. Nato a Filadelfia, in provincia di Vibo Valentia, il 28 maggio 1925, Ruperto iniziò la sua carriera in magistratura nel 1950 come uditore giudiziario presso il Tribunale di Roma. Dopo un periodo di formazione, nel gennaio del 1952 assunse le funzioni di giudice nel Tribunale di Genova, successivamente passando alla Pretura unificata della stessa città. La sua carriera nella Corte costituzionale ebbe inizio il 16 novembre 1993, data in cui fu eletto giudice dalla Suprema Corte, e giurò il 3 dicembre di quell’anno. Ruperto ha ricoperto l’incarico di presidente della Corte dal 5 gennaio 2001 fino al 2 dicembre 2002.

Il presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, ha espresso le sue più sincere condoglianze per la scomparsa di Cesare Ruperto, sottolineando il suo contributo come giudice della Corte Costituzionale e come presidente negli anni 2001 e 2002. La Russa ha anche definito Ruperto un magistrato e giurista di grande prestigio, apprezzato e stimato da tutti. Ha voluto estendere un pensiero di vicinanza alla famiglia, un gesto che dimostra il rispetto e l’ammirazione verso una figura così significativa nel panorama giuridico italiano.

Anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha voluto rendere omaggio a Ruperto, esprimendo il suo cordoglio per la perdita di un uomo delle istituzioni di grande valore. Fontana ha evidenziato l’importanza del suo ruolo come magistrato e docente, sottolineando la stima e l’affetto che lo circondavano. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo del diritto, dove è stato una guida e un esempio per molti.

Cesare Ruperto ha segnato un’epoca nella giurisprudenza italiana, lasciando un’eredità che proseguirà attraverso i suoi ex studenti e colleghi. La sua vita esemplare e il suo impegno costante per la giustizia rimarranno nella memoria collettiva come simboli di ciò che significa servire il proprio paese con integrità e dedizione.

La Scomparsa di Cesare Ruperto: Un Grande Giurista Italiano

ROMA (ITALPRESS) – È deceduto all’età di 100 anni Cesare Ruperto, figura di spicco nella giurisprudenza italiana e presidente emerito della Corte Costituzionale. Nato il 28 maggio 1925 a Filadelfia, in provincia di Vibo Valentia, ha intrapreso la carriera in magistratura nel 1950, iniziando come uditore giudiziario presso il Tribunale di Roma. Dopo un lungo periodo di uditorato, assunse il ruolo di giudice nel gennaio 1952 al Tribunale di Genova, per poi passare alla Pretura unificata della stessa città.

Nel corso della sua carriera, Ruperto è stato scelto come giudice della Corte Costituzionale dalla Suprema Corte il 16 novembre 1993, prestando giuramento il 3 dicembre dello stesso anno. La sua leadership come presidente della Consulta si è svolta dal 5 gennaio 2001 al 2 dicembre 2002, segnando un periodo significativo della sua vita professionale e contribuendo alla formazione del diritto costituzionale italiano.

Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica, ha espresso le sue più sentite condoglianze per la perdita di Ruperto, sottolineando il suo importante ruolo come magistrato, docente e giurista apprezzato. La Russa ha anche esteso i suoi pensieri e il suo sostegno alla famiglia del defunto, evidenziando l’impatto che Ruperto ha avuto nelle istituzioni italiane. Anche Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati, ha voluto manifestare il suo cordoglio, sottolineando il valore umano e professionale di Ruperto e la sua dedizione al servizio pubblico.

Ruperto lascia un’eredità duratura nel campo del diritto, essendo stato un esempio di integrità e competenza. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per l’Italia, dove il suo contributo alla giustizia e al sistema costituzionale saranno sempre ricordati. È un momento di riflessione per tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzarne le qualità umane e professionali.

(ITALPRESS).

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