New York sempre più sicura, omicidi e sparatorie ai minimi storici
Pubblicato il da Giuseppe Recca - Mondo
IPA89370190 – Mayor MAMDANI, Crime Briefing.
di Stefano Vaccara
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – New York continua a diventare sempre più sicura. Nei primi nove mesi del 2026 la città ha registrato il numero più basso di omicidi, sparatorie e persone colpite da arma da fuoco dall’inizio delle rilevazioni.
A presentare i nuovi dati a One Police Plaza sono stati il sindaco Zohran Mamdani e la commissaria della polizia Jessica Tisch, secondo la quale il calo della criminalità è proseguito anche durante un’estate particolarmente impegnativa per la città. Da gennaio a settembre sono stati registrati 203 omicidi, 50 in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, una diminuzione vicina al 20%. Le vittime di sparatorie sono state 594 contro 694 dello scorso anno. Rispetto al 2021 sono addirittura 846 in meno, un calo di quasi il 60%. Solo nel terzo trimestre le sparatorie sono diminuite del 23% e le persone colpite del 28%.
“Abbiamo avuto l’estate più sicura nella storia di New York per sparatorie, vittime di sparatorie e omicidi”, ha detto Mamdani. Il sindaco ha sottolineato come nei primi otto mesi dell’anno fossero già stati denunciati 5 mila reati in meno rispetto al 2025 e come il calo abbia interessato tutti e cinque i borough. Il quadro complessivo presentato dalla NYPD indica una diminuzione di quasi il 7% dei sette principali reati, con oltre 6 mila denunce in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il Bronx guida il miglioramento con un calo del 12%, mentre Brooklyn e Manhattan registrano entrambe un meno 7%.
Scendono del 12% le rapine, quasi del 14% i furti con scasso e del 12% i furti d’auto. I grandi furti diminuiscono di quasi il 6%, mentre il taccheggio nei negozi è calato di oltre il 12%, quasi 5 mila episodi in meno. La polizia ha inoltre sequestrato dall’inizio dell’anno più di 4 mila armi illegali.
Mamdani ha attribuito i risultati al lavoro congiunto della polizia e dei programmi di prevenzione della violenza nelle comunità. Tisch ha posto invece l’accento sulla strategia di “precision policing” della NYPD: analisi dei dati, concentrazione degli agenti nelle aree e negli orari maggiormente a rischio, sequestro delle armi illegali e operazioni contro le gang. Un quadro più contrastato emerge nella metropolitana. Ad agosto non si sono registrati stupri né sparatorie e le rapine sono state le più basse mai registrate in quel mese. Nell’intero 2026, tuttavia, i major crimes nel sistema di trasporto sono aumentati dello 0,9%, soprattutto per l’incremento dell’11% delle aggressioni gravi. Secondo Tisch, quasi la metà di queste ultime è stata commessa da persone con precedenti documentati problemi di salute mentale.
Proprio su questo punto emerge una delle prime indicazioni della strategia Mamdani. Interrogato sulla possibilità di aumentare ulteriormente gli agenti nella subway durante l’inverno, il sindaco ha assicurato “piena fiducia” nella NYPD, senza escludere alcuna misura, ma ha insistito sulla necessità di affrontare anche le cause sociali del problema, aumentando i posti nei rifugi per evitare che i senzatetto siano costretti a cercare riparo nella metropolitana.
Tisch ha precisato che il programma che finanzia 5 mila ore aggiuntive al giorno di straordinari della polizia nella subway continuerà e non subirà tagli. Restano altri segnali negativi. Le aggressioni gravi sono aumentate dello 0,2% e gli stupri denunciati del 4%, anche se un quarto delle denunce riguarda episodi avvenuti negli anni precedenti. Crescono soprattutto i crimini d’odio, aumentati del 13% dall’inizio dell’anno. Il 53% degli episodi confermati ha avuto come bersaglio cittadini ebrei. “Non ci permetteremo di diventare compiacenti”, ha assicurato Mamdani. Per il sindaco, anche con statistiche ai minimi storici, “un solo crimine nella nostra città è già un crimine di troppo”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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