Nuove linee guida del Pul: Spanedda chiede regole chiare e trasparenti per tutti.

Nuove linee guida del Pul: Spanedda chiede regole chiare e trasparenti per tutti.

“Non si tratta di una restrizione, ma di una scelta responsabile: pianificare significa gestire i conflitti, tutelare il paesaggio e fornire certezza agli investimenti”, evidenzia Spanedda. Il provvedimento introduce anche l’obbligo per i concessionari di affiggere cartelli che rappresentino la planimetria georeferenziata, permettendo così la verifica immediata delle superfici e dei limiti delle concessioni. Questa misura punta a rendere il processo di gestione delle concessioni più trasparente e facilmente controllabile.

Il nuovo approccio, sottolineato dall’assessore, mira a fornire alle Amministrazioni la possibilità di progettare litorali più ordinati, accessibili e protetti. “Si tratta di una norma che guarda al futuro della Sardegna, alla qualità della vita delle comunità locali, tenendo conto della specificità dei nostri territori e promuovendo uno sviluppo turistico sostenibile”, conclude Spanedda.

Il provvedimento non solo si propone di rispondere alle esigenze delle comunità locali, ma mira anche a creare un contesto favorevole per gli investimenti turistici. La valorizzazione delle coste sarde è infatti un elemento chiave per attrarre visitatori e garantire un impatto positivo sull’economia locale. Con le nuove Linee Guida sui Piani di Utilizzo dei Litorali, la Regione Sardegna si pone come esempio di gestione consapevole e responsabile delle risorse costiere, incoraggiando pratiche che bilanciano sviluppo e sostenibilità.


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