Nuove norme GPS 2026-2028: incarichi su spezzoni completati dai GI saranno obbligatori.

Nuove norme GPS 2026-2028: incarichi su spezzoni completati dai GI saranno obbligatori.

Nuove norme GPS 2026-2028: incarichi su spezzoni completati dai GI saranno obbligatori.

Criticità nel Completamento degli Spezzoni Orari per il Biennio 2024/2026

Il biennio GaE e GPS 2024/2026 ha rivelato diverse criticità, tra cui il completamento degli spezzoni orari per coloro che hanno ricevuto incarichi di almeno 7 ore. Le recenti note del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) sulle supplenze per gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026 non hanno previsto la possibilità di frazionare una cattedra intera per garantire il completamento orario per chi ha ottenuto da GaE o GPS un incarico al 30 giugno su uno spezzone orario. Questa situazione ha sollevato interrogativi tra i docenti e le istituzioni scolastiche, rendendo necessario un intervento normativo.

Per risolvere la criticità di cui sopra, il Ministero ha pianificato di introdurre una norma specifica nella prossima Ordinanza Ministeriale sull’aggiornamento delle GPS 2026-2028. Questa novità mira a semplificare la gestione delle supplenze e a garantire una maggiore flessibilità nelle assegnazioni di cattedre.

Nuove Norme per il Completamento Orario

La futura Ordinanza Ministeriale prevede l’introduzione di una disposizione che consentirà il frazionamento delle cattedre intere per facilitare il completamento delle nomine su spezzoni orari. Questa possibilità sarà valida unicamente sulla base delle graduatorie di istituto e sarà subordinata a due fattori chiave: l’unicità dell’insegnamento e le esigenze organizzative delle scuole.

Per “unicità di insegnamento” si intende che non sarà permesso nominare più di un docente per la stessa classe di concorso in una medesima classe. Ciò significa che la gestione delle supplenze dovrà essere attentamente valutata per evitare sovrapposizioni e garantire un’assegnazione efficace delle risorse didattiche. Le “esigenze organizzative” delle scuole, invece, si riferiscono alla necessità di rendere compatibile il completamento dell’orario con le tempistiche scolastiche e la distanza tra le sedi.


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