Nuovo OBI e servizio di Aferesi al Brotzu: Todde sottolinea un traguardo rilevante.
Il Servizio di Aferesi, diretto da Giulia Fadda, avrà un impatto significativo nell’affrontare patologie complesse. “Con il potenziamento di questo servizio, stiamo rispondendo alle esigenze di terapia ad alta complessità, come la plasmaferesi terapeutica e la raccolta di cellule staminali per terapie avanzate”, ha affermato Marcias. Questa offerta assistenziale si traduce in continue nuove opportunità per i cittadini, specialmente per i più giovani affetti da malattie rare come la talassemia.
Grazie a questi sviluppi, i pazienti sardi, in particolare quelli talassemici fino ai 35 anni, potranno beneficiare di terapie innovative direttamente sul territorio, riducendo la necessità di trasferimenti verso altre regioni o stati. Attualmente, due giovani pazienti hanno già iniziato il percorso di raccolta delle cellule staminali per la terapia genica, confermando così l’efficienza e l’efficacia del servizio.
