Ogni quanto sverminare il gatto? Cosa sapere per proteggerne la salute
Vermifughi: quale scegliere e perché non improvvisare
In commercio esistono diversi antiparassitari: compresse, paste orali, soluzioni spot-on. Ogni prodotto agisce su parassiti specifici e non tutti i vermi sono uguali. Per questo è fondamentale evitare il fai-da-te e affidarsi sempre al parere del veterinario, che saprà indicare il principio attivo più adatto e il dosaggio corretto.
In sintesi: prevenzione su misura
– Gattini: trattamenti frequenti e ravvicinati nei primi mesi.
– Gatti adulti che vivono in casa: 1–2 volte l’anno o secondo indicazione veterinaria.
– Gatti che escono: ogni 3–4 mesi.
– In ogni caso, la personalizzazione resta la scelta migliore.
La sverminazione non è solo una routine sanitaria, ma un gesto di prevenzione fondamentale per la salute del gatto e per quella delle persone che vivono con lui. Una piccola attenzione che può fare una grande differenza nel tempo.
