Okosix presenta la sua plastica biodegradabile al TechCrunch Disrupt 2025.
La nascita di Okosix
Yu ha fondato Okosix, una start-up che si propone di sviluppare un nuovo polimero biodegradabile a base biologica. Questa innovativa azienda parteciperà a Startup Battlefield e presenterà le sue soluzioni a TechCrunch Disrupt, che si terrà a San Francisco alla fine di ottobre.
Okosix utilizza una combinazione di composti, tra cui cellulosa, chitosano derivato dai gusci di crostacei, cera e un materiale proprietario. Questo mix offre un’alternativa più economica rispetto all’acido polilattico (PLA), un tipo di plastica biodegradabile molto utilizzato, vantando funzionalità che, secondo Yu, superano quelle del PLA stesso.
La questione della biodegradabilità
È importante notare che il termine “biodegradabilità” viene spesso frainteso. Alcuni materiali necessitano di condizioni specifiche per decomporsi, mentre altri si frantumano in micro o nanoplastiche senza scomparire completamente dall’ambiente. Yu afferma: “Abbiamo certificazioni internazionali che dimostrano che il materiale scompare completamente in sei mesi”.
