OpenAI sigla un accordo da 10 miliardi con Cerebras per potenza di calcolo.
L’Ascesa di Cerebras nell’Era dell’IA
Cerebras è un’azienda attiva da oltre un decennio, ma la sua notorietà è cresciuta notevolmente dopo il lancio di ChatGPT nel 2022 e l’espansione dell’interesse verso l’intelligenza artificiale. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, i sistemi sviluppati sono più veloci rispetto a quelli basati su GPU, come quelli offerti da Nvidia.
Nel 2024, Cerebras ha presentato domanda per un’IPO, ma ha rimandato più volte il processo. Nel frattempo, l’azienda ha continuato a raccogliere ingenti somme di denaro. Recentemente, è stato riportato che Cerebras è in trattative per raccogliere un ulteriore miliardo di dollari, valutando l’azienda a 22 miliardi di dollari. È interessante notare che il CEO di OpenAI, Sam Altman, è già un investitore in Cerebras e che l’azienda aveva preso in considerazione di acquisirla in passato.
Strategia di OpenAI per un Futuro Resiliente
Sachin Katti di OpenAI ha spiegato che “la strategia computazionale di OpenAI è quella di costruire un portafoglio resiliente che abbini i sistemi giusti ai carichi di lavoro adeguati.” L’integrazione dei chip Cerebras offrirà una soluzione dedicata all’inferenza a bassa latenza sulla piattaforma di OpenAI. Questo si traduce in risposte più rapide, interazioni più naturali e una base solida per scalare l’intelligenza artificiale in tempo reale a un pubblico sempre più vasto.
L’accordo tra OpenAI e Cerebras rappresenta un passo significativo verso l’ottimizzazione dei servizi di intelligenza artificiale, mirando a garantire che sempre più persone possano usufruire di capacità avanzate e risposte tempestive.
