Osservatorio regionale contro sfruttamento lavorativo: Manca, “è un imperativo morale combatterlo”
Finanziamenti e piattaforme informatiche per il monitoraggio
L’Osservatorio si avvale delle solide basi del progetto CASLIS (Contrasto allo Sfruttamento Lavorativo in Sardegna), avviato nel 2022 e in programma di riavvio con un finanziamento quintuplicato dal Ministero del Lavoro, che passerà da 1 a 5 milioni di euro, sottolineando l’impegno del governo regionale nella lotta contro lo sfruttamento.
Un aspetto cruciale per il successo delle attività dell’Osservatorio è il monitoraggio dei dati. Per questo, l’Assessorato ha avviato una collaborazione con SardegnaIT per creare una piattaforma informatica. Questa risorsa consentirà un rapido scambio di informazioni riguardo ai flussi occupazionali, agli incidenti sul lavoro e alle comunicazioni obbligatorie.
“Nel 2026 sarà dedicato uno studio specifico al settore agricolo”, ha annunciato Manca, enfatizzando l’importanza di un approccio scientifico alla questione. Ha anche espresso l’intenzione di proporre alla Giunta una ‘Carta etica’ di filiera, che colleghi gli incentivi pubblici al rispetto della legalità e dei diritti dei lavoratori.
