Pedagogista: la scelta sicura per un’educazione efficace e consapevole nei giovani.
Investire nella figura di un pedagogista significa quindi investire in una sicurezza autentica, non limitata alla mera prevenzione di gesti estremi, ma tesa a garantire che tali gesti non si verifichino affatto. Si tratta di rafforzare la missione educativa della scuola, non come un’istituzione da blindare, ma come una comunità da supportare e sostenere.
La scelta tra metal detector e pedagogista va oltre una semplice questione di bilancio: è una questione di visione educativa e sociale. Possiamo destinare risorse a sistemi di controllo che creano una cultura del sospetto, oppure possiamo investire nella comprensione e nell’accompagnamento degli studenti. Se l’obiettivo è costruire una scuola più sicura, serena e giusta, la risposta è chiara: un pedagogista rappresenta un’opzione decisamente più vantaggiosa rispetto a un metal detector.
In sintesi, per affrontare efficacemente il malessere e i conflitti nelle scuole italiane, è fondamentale ripensare le priorità di investimento. Piuttosto che focalizzarsi su misure di sicurezza che affrontano solo le conseguenze, è più saggio investire in figure professionali capaci di intervenire preventivamente, creando un ambiente educativo più sano e inclusivo
In questo senso, la presenza di un pedagogista può diventare un pilastro fondamentale nella costruzione di una cultura scolastica basata sulla fiducia e sul supporto reciproco, in grado di affrontare e risolvere le problematiche alla radice.
Fonte: Ministero dell’Istruzione, Ricerche APEI (Associazione Professionale Educatori Italiani)
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