Perché e quando è necessaria la blefaroplastica: migliorare l’aspetto delle palpebre
Dal punto di vista medico, la blefaroplastica viene eseguita in anestesia locale o, in alcuni casi, in anestesia generale leggera, a seconda dell’estensione dell’intervento e della preferenza del paziente. La durata varia generalmente da 45 minuti a un’ora e mezza, e le incisioni sono strategicamente posizionate per minimizzare le cicatrici, spesso nascoste nelle pieghe naturali delle palpebre.
Gli avanzamenti tecnologici hanno permesso l’introduzione di strumenti laser e tecniche mininvasive che contribuiscono a ridurre il sanguinamento e il gonfiore post-operatorio, accelerando il recupero e migliorando la precisione della rimozione del tessuto in eccesso.
È importante che il paziente compia una preparazione adeguata e segua le raccomandazioni pre-operatorie per evitare rischi ed eventuali complicazioni. L’attenzione a questi dettagli contribuisce a rendere l’esperienza più serena e i risultati più stabili nel tempo.
