Perché le startup di AI offrono la stessa equity a prezzi diversi?
Valutazioni innovative tra le startup AI
Con l’aumentare della competizione tra le startup di intelligenza artificiale, i fondatori e i capitalisti di rischio stanno adottando meccanismi di valutazione innovativi per creare una percezione di dominanza nel mercato. Questo cambiamento è particolarmente evidente nell’approccio a cui si ricorre per attrarre investimenti e attrarre talenti.
Nuove strategie di finanziamento
Recentemente, le startup più ricercate hanno raccolto fondi tramite diversi round di finanziamento in rapida successione e a valutazioni crescenti. Tuttavia, il continuo ricorso ai finanziamenti distrae i fondatori dalla costruzione dei loro prodotti. In risposta a questa sfida, i principali investitori hanno ideato una nuova struttura di valutazione che consolida ciò che solitamente avrebbe richiesto due cicli di finanziamento separati in uno solo.
Ad esempio, nell’ultimo round di raccolta fondi, Aaru, una startup specializzata in ricerche con clienti sintetici, ha ottenuto un finanziamento nella sua Serie A. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il round è stato guidato da Redpoint, che ha investito una parte considerevole del suo capitale a una valutazione di 450 milioni di dollari. Successivamente, Redpoint ha investito una somma minore a una valutazione di 1 miliardo di dollari, e anche altri fondi di investimento si sono uniti a questo stesso punto di prezzo di 1 miliardo di dollari.
Questo approccio permette a startup ambite come Aaru di definirsi “unicorni”, cioè valutate oltre 1 miliardo di dollari, nonostante una parte sostanziale della proprietà sia stata acquisita a un prezzo inferiore.
