Perché le startup di AI offrono la stessa equity a prezzi diversi?

Perché le startup di AI offrono la stessa equity a prezzi diversi?

Rischi e sfide future

Un’altra startup che ha offerto prezzi preferenziali al suo investitore principale è Serval, un’azienda di supporto IT alimentata dall’AI. Secondo il Wall Street Journal, mentre il prezzo minimo di ingresso di Sequoia era fissato a una valutazione di 400 milioni di dollari, Serval ha annunciato a dicembre che il suo round Serie B da 75 milioni di dollari ha valutato l’azienda a 1 miliardo di dollari.

Se da un lato questo elevato valore di “headline” può agevolare l’assunzione di talenti e attrarre clienti aziendali, può anche comportare dei rischi significativi. Anche se la vera valutazione di queste startup è inferiore a 1 miliardo di dollari, nel prossimo round di finanziamento ci si aspetta che alzino la valutazione oltre il prezzo di headline; in caso contrario, si rischia una penalizzante “down round”, come sottolineato da Shuman.

Attualmente, queste aziende godono di grande richiesta, ma potrebbero incontrare sfide inaspettate che renderanno difficile per loro giustificare valutazioni elevate. Durante una down round, sia i dipendenti che i fondatori potrebbero vedersi ridotto il proprio possesso della società, compromettendo anche la fiducia di partner, clienti, futuri investitori e potenziali nuovi assunti.

Jack Selby, managing director di Thiel Capital e fondatore di Copper Sky Capital, avverte i fondatori che perseguire valutazioni estreme è un gioco pericoloso, facendo riferimento a un doloroso ripristino del mercato nel 2022 come avvertimento. “Se ti metti in questo atto di alta fune, è molto facile cadere,” ha concluso.

Fonti:

  • TechCrunch
  • Wall Street Journal
  • Primary Ventures
  • FPV Ventures
  • Thiel Capital

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