Piano di Putin fino al 2028: cresce la minaccia per la NATO.

Piano di Putin fino al 2028: cresce la minaccia per la NATO.

Per la NATO, il potenziale riarmo e le capacità offensive della Russia sono fonte di preoccupazione. L’ISW avverte che non ci sono evidenze che il comando militare russo aspetti il completo ripristino delle forze prima di intensificare gli attacchi contro i paesi membri della NATO. Il think tank conclude che “la Russia potrebbe attaccare prima di quel momento se gli stati membri della NATO non saranno in grado di stabilire una deterrenza efficace”.

La guerra in Ucraina rappresenta un laboratorio per l’apparato militare russo. “La Russia sta acquisendo un’esperienza significativa nella guerra moderna in un teatro in continuo cambiamento caratterizzato da cicli di innovazione rapidi”, afferma l’ISW. Questo processo di aggiornamento avviene in un contesto di conflitto simile a una guerra di logoramento condotta dalla fanteria, un tipo di conflitto non vissuto in Europa dai tempi della Seconda Guerra Mondiale.

La NATO e i suoi alleati devono essere pronti sia a scoraggiare che a sconfiggere le minacce che la Russia rappresenterà probabilmente subito dopo la fine degli scontri attivi in Ucraina e nei prossimi anni. La vigilanza è dunque fondamentale per fronteggiare un esito incerto sul teatro di guerra.

Ministero della Difesa degli Stati Uniti, RAND Corporation, NATO

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