Pierpaolo Pretelli nel caso Signorini: tutto nasce da un’antipatia personale imprevista

Pierpaolo Pretelli nel caso Signorini: tutto nasce da un’antipatia personale imprevista

Maurizio Sorge ha inoltre spiegato che non si aspettava minimamente di essere registrato da Fabrizio Corona, con cui collabora da oltre venti anni: “Quando Fabrizio Corona mi ha chiesto di lui, ho risposto d’istinto, pensando di parlare solo con un amico. Non avrei mai usato quelle parole se fossi stato consapevole della registrazione.” Sorge ha riferito che Corona gli aveva chiesto qualche giorno prima di accompagnarlo in Ucraina per un progetto a gennaio, e che la registrazione ingannevole è stata per lui “una trappola” e uno scherzo di pessimo gusto.

“Quella telefonata è stata mandata in onda a mia insaputa e ha raccolto milioni di visualizzazioni su una piattaforma web,” ha aggiunto Sorge, spiegando di aver assunto responsabilità solo durante la diretta social dopo la pubblicazione.

Sorge ha chiarito ulteriormente: “Non ho nulla contro Pretelli e non posseggo foto o video compromettenti né di lui né di Alfonso Signorini. Ho solo sbagliato a usare quel termine a causa dell’antipatia personale maturata dopo un’unica esperienza televisiva.”

È importante ricordare che Sorge non ha mai affermato a Falsissimo di avere materiale compromettente sul noto ex velino di Striscia la Notizia o sul conduttore Alfonso Signorini. Il riferimento al video è stato avanzato solo da Fabrizio Corona e da un manager del mondo dello spettacolo.

Il sostegno dei fan e le dichiarazioni sui social


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