Pinterest: il CEO chiede il divieto dei social media per gli under 16.
Le conseguenze dell’accesso non filtrato
Ready ha richiamato l’attenzione sulle normative esistenti nel settore del tabacco e dell’alcol, osservando che “tali politiche possono migliorare e a volte salvare vite.” In questo contesto, Pinterest ha avuto successo nel coinvolgere la Generazione Z, anche dopo aver vietato l’accesso alle funzionalità social del sito per gli utenti sotto i 16 anni. Questo dimostra che è possibile utilizzare strategie di protezione efficaci senza compromettere l’interesse di una fascia di pubblico così giovane.
L’analisi di Ready si spinge oltre, enfatizzando che quando le aziende tecnologiche non agiscono nel migliore interesse del pubblico, i CEO sembrano gli esecutivi del tabacco del XX secolo, costretti a subire ripercussioni legali e di immagine per i loro comportamenti irresponsabili. Tali affermazioni mettono in evidenza la necessità di un cambio di mentalità nel settore tecnologico, dove la sicurezza dei minori dovrebbe essere una priorità inderogabile.
