Poliziotto licenziato per la sua partecipazione a Temptation Island, decisione ufficiale presa
Secondo la ricostruzione di Open, la partecipazione del poliziotto al reality è stata scoperta dai suoi superiori in modo insolito: guardando la televisione. Anche tra alti ufficiali della Polizia ci sono spettatori appassionati di Temptation Island, e così l’agente in forza si è trovato sotto i riflettori non per motivi professionali ma per questa partecipazione. Nel corso dell’agosto 2024, dopo la scoperta, all’uomo è stata notificata una diffida ufficiale che lo invitava a cessare ogni ulteriore presenza nel programma, allora ancora in fase di riprese presso una struttura ricettiva autorizzata da Mediaset.
Nonostante l’avviso ricevuto, il poliziotto è comparso in un’altra puntata del programma, portando così alla sua contestazione e alla decisione di decadenza dall’impiego, ratificata dal Consiglio di amministrazione per il personale della Polizia di Stato. L’amministrazione ha evidenziato come non sia stato considerato il ritiro immediato dalla scena da parte dell’agente dopo la diffida, poiché le puntate trasmesse successivamente sono il risultato di un montaggio effettuato dopo le registrazioni effettuate antecedentemente all’intimazione.
Si ricorda che Temptation Island non va in onda in diretta, al contrario di altri reality come il Grande Fratello. Questo fa sì che le puntate, generalmente mandate in onda durante i mesi estivi, siano state registrate almeno tre o quattro settimane prima. Per questo, nel caso del poliziotto, può sembrare che partecipasse ancora al programma anche dopo aver ricevuto la diffida, una situazione complicata da interpretare. Un precedente simile riguarda il caso di Yulia Bruschi al GF, che abbandonò immediatamente il gioco dopo una denuncia penale per tutelarsi.
