Previdenza complementare: aumento significativo tra i lavoratori veneti nel 2023
Secondo i dati forniti dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, il Veneto ha registrato una crescita significativa nella previdenza complementare, passando dal 40% al 47,6% dell’adesione della forza lavoro tra il 2020 e il 2024. Nonostante quanto raggiunto, restano evidenti divari generazionali e di genere all’interno del sistema previdenziale. La Regione è dunque motivata a continuare a investire in iniziative di informazione e formazione, creando un’integrazione tra politiche del lavoro e welfare.
Le azioni intraprese dalla Regione Veneto mirano a creare un contesto lavorativo e sociale più equo e inclusivo, rafforzando i legami tra imprese, cittadini e comunità locali. L’obiettivo è quello di implementare un modello di welfare che non solo risponda alle attuali esigenze, ma che sia anche sostenibile nel lungo termine. L’amministrazione regionale è fortemente impegnata nel migliorare la qualità del welfare, con il sostegno delle istituzioni locali e delle organizzazioni di categoria.
Il processo di attuazione della legge è un’importante opportunità per modificare la narrazione tradizionale del welfare, spostando l’attenzione verso un modello più partecipativo e collaborativo. Si cerca di coinvolgere le comunità e le organizzazioni locali in questo cammino di crescita e sviluppo, favorendo la creazione di reti di supporto e solidarietà tra i vari stakeholder.
