Proposta di legge: istituire psicologi territoriali in Veneto secondo Stefani.

Proposta di legge: istituire psicologi territoriali in Veneto secondo Stefani.

Una nuova era per i servizi sanitari: l’importanza della psicologia territoriale

Secondo studi recenti, circa un quarto dei pazienti che si rivolgono ai medici di medicina generale presenta disturbi psicologici significativi, ma solo una minima parte di essi accede ai servizi specialistici. Questo porta a un “disagio sommerso”, spesso tradotto in un utilizzo inefficiente di altre risorse sanitarie, come i pronto soccorso. La proposta di legge ha come obiettivo primario colmare questo divario, introducendo in modo strutturato la figura dello psicologo in medicina territoriale e nelle Case di Comunità.

Il servizio sarà organizzato da ogni Azienda Ulss a livello di Distretto sanitario e sarà integrato con i medici di medicina generale e gli specialisti ambulatoriali. Si prevede un modello di presa in carico graduale e proporzionato alle necessità del paziente. Questo approccio non solo beneficia i singoli cittadini, ma contribuisce anche a una gestione più efficiente delle risorse pubbliche.

Un altro aspetto cruciale evidenziato da Stefani riguarda le ricadute economiche legate all’introduzione della psicologia nei servizi territoriali. “Investire nella prevenzione e nella presa in carico precoce non solo migliora la qualità della vita dei cittadini, ma rende anche il sistema sanitario più sostenibile”, ha dichiarato il presidente. Studi indicano che l’integrazione della psicologia può ridurre i costi sanitari fino al 33-47%, grazie alla diminuzione degli accessi impropri al pronto soccorso e alla riduzione della necessità di farmaci.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *