Pucci e Fiorello si sfidano: “Io pseudo comico? Continua il botta e risposta”

Pucci e Fiorello si sfidano: “Io pseudo comico? Continua il botta e risposta”

Questa mattina Fiorello e Fabrizio Biggio sono tornati a commentare le polemiche nate attorno a “La Pennicanza” e la controversia con Andrea Pucci. Intervistato da diverse testate, Fiorello ha ironizzato sul clamore mediatico generato dalla lite: “C’è arrivata la rassegna stampa e tutti parlano di noi! Tra una settimana inizia Sanremo e invece tutti parlano di noi. Ma di che cosa devono parlare? Che nel pacco dell’Umbria ci sono 200.000 euro? Che se giri la ruota vinci la Panda? Che se apri la busta c’è un nonno che incontra la fidanzata di 50 anni fa? Devono parlare di noi. I social sono felici con queste scaramucce tra artisti, personaggi del mondo dello spettacolo che si azzuffano e si pizzicano, queste cose piacciono tantissimo. Meno male che esistiamo. Per fortuna che ci siamo. Ma poi di cosa dovrebbero parlare? Di Sanremo? Siamo noi che facciamo l’hype su Sanremo, perché se fosse per loro non succederebbe assolutamente nulla anche al Festival“.

Il commento di Fiorello aggiunge un ulteriore livello di ironia alla diatriba, sottolineando come spesso le polemiche contribuiscano a mantenere alta l’attenzione mediatica su eventi o figure pubbliche, specialmente in prossimità di appuntamenti di grande visibilità come il Festival di Sanremo. L’artista suggerisce che, nonostante le tensioni, queste controversie siano un ingrediente essenziale per creare “hype” e interesse tra il pubblico.

Analizzando il caso, si nota come il comico Pucci abbia sottovalutato l’impatto delle sue dichiarazioni, soprattutto considerando che in 30 anni di carriera si è fatto conoscere per uno stile di cabaret basato su satire taglienti e spesso controverse. La mancanza di autoironia in questa occasione ha ridotto la percezione di credibilità e professionalità, alimentando ulteriormente lo scontro.

Da segnalare anche le perplessità e le critiche arrivate da alcuni personaggi pubblici nei confronti delle battute di Pucci, considerate da più parti di cattivo gusto e fornite di contenuti con sfumature di bodyshaming e omofobia velate. Tra questi, il nome di Tommaso Zorzi e di Elly Schlein è stato portato come esempio di chi avrebbe meritato una risposta più attenta e rispettosa.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *