Qualcosa di lilla su Rai 1: il film che svela la bulimia nervosa
La regista Isabella Leoni ha sottolineato l’importanza di affrontare tematiche difficili ma cruciali: “Parlare di queste malattie è fondamentale in un momento come questo, anche se si tratta di una tematica spesso respingente”. Maruska Albertazzi ha dedicato il film alle giovani vittime dei disturbi alimentari, evidenziando come la bulimia sia “una malattia silenziosa, invisibile e di cui spesso ci si vergogna”. Secondo lei, questa storia rappresenta ciò che non si vede, quel vissuto interiore di un’adolescente che cerca disperatamente una “stampella” per non crollare.
Federica Pala, interprete di Nicole, invita il pubblico a non perdere l’occasione di vedere questo film nato per sensibilizzare. “È molto realistico e non si allontana dalle difficoltà vere del malato e delle persone che gli stanno vicino” spiega l’attrice. Alessandro Tersigni aggiunge che “’Qualcosa di lilla’ è attualissimo” e sottolinea l’importanza di una comunicazione aperta tra genitori e figli, anche quando questi ultimi sembrano grandi abbastanza per affrontare le sfide della vita.
