Qualimare: Carabinieri e ISmed uniti per la salvaguardia ambientale
Collaborazione tra Carabinieri e ISMed per il progetto “Qualimare”
PALERMO (ITALPRESS) – Questa mattina, nella storica Caserma Carlo Alberto dalla Chiesa di Palermo, è stata firmata una convenzione significativa tra il Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, e la direttrice dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo (ISMed), Gabriella Corona. L’intesa mira a sviluppare il progetto “Qualimare”, attraverso il quale i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo collaboreranno con i ricercatori dell’ISMed per monitorare la salute delle acque e della fauna marina nella provincia.
Il progetto prevede che i Carabinieri della Compagnia di Palermo – San Lorenzo ospitino i tecnici dell’ISMed a bordo delle nuove unità navali dell’Arma, compresa la motovedetta d’altura di Palermo e il battello pneumatico di Ustica. Questa iniziativa consentirà di monitorare non solo lo stato delle acque ma anche di intervenire per rimuovere detriti inquinanti come reti fantasma e rifiuti, che rappresentano una minaccia per la fauna marina.
Il coinvolgimento del Nucleo Subacquei Carabinieri di Messina arricchisce ulteriormente il progetto, che include azioni di divulgazione, comunicazione scientifica e “citizen science”. Questo approccio mira a sensibilizzare la popolazione riguardo l’importanza della salvaguardia dell’ambiente marino. I risultati delle ricerche saranno resi pubblici attraverso relazioni periodiche, presentate durante eventi aperti ai cittadini, per stimolare il loro interesse e coinvolgimento.
Impegno per la tutela dell’ambiente
L’iniziativa sottolinea la costante attenzione dei Carabinieri verso la tutela dell’ambiente e l’impegno dell’ISMed nel territorio. “Per l’Istituto è un onore collaborare con l’Arma dei Carabinieri di Palermo”, ha dichiarato Gabriella Corona. “Questo accordo non solo valorizza le nostre competenze scientifiche, ma si allinea anche agli obiettivi della Convenzione di Barcellona, che mira alla protezione delle risorse naturali”.
La direttrice ha espresso gratitudine ai responsabili scientifici del progetto, Vito Pipitone e Angela Cuttitta. Il Generale Del Monaco ha evidenziato come la sottoscrizione della convenzione rappresenti un valore aggiunto per l’Arma di Palermo, mettendo a disposizione eccellenze in termini di personnel, mezzi e strutture avanzate, che supporteranno la ricerca e la protezione dell’ecosistema.
La tutela dell’ambiente è da sempre uno dei pilastri dell’Arma dei Carabinieri, specialmente dopo l’assorbimento del personale del Corpo Forestale dello Stato nel 2017. L’intervento per salvaguardare le risorse marine non è solo una questione ecologica, ma anche strategica per l’economia del Paese.
“Siamo particolarmente orgogliosi di questa collaborazione”, ha ribadito il Generale Del Monaco. “Difendere il mare significa proteggere un patrimonio naturale essenziale, le cui ricadute si riflettono direttamente nella prosperità economica del nostro Paese”.
Questa cooperazione è un esempio di come varie istituzioni possano lavorare insieme per un obiettivo comune: la salvaguardia dell’ambiente marino. Si prevede che le azioni intraprese dal progetto “Qualimare” possano generare effetti positivi non solo per gli ecosistemi marini, ma anche per le comunità locali che dipendono dalle risorse marine per il loro sostentamento.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare i siti ufficiali della Legione Carabinieri Siciliani e dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo.
(ITALPRESS)
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