Quando gli umani litigano, il cane consola il più debole: ecco perchè
Gli studi sul comportamento canino mostrano che i cani sono estremamente sensibili ai segnali non verbali e vocali degli esseri umani. Durante una lite, la postura, il tono di voce e persino il ritmo del respiro dei contendenti diventano indizi immediatamente riconoscibili per il cane.
Chi appare più agitato, intimidito o spaventato cattura subito l’attenzione del cane, che spesso interviene avvicinandosi, appoggiando la testa sulle ginocchia, facendo le fusa o semplicemente stando vicino. Secondo alcuni ricercatori, questo comportamento rientra nelle strategie di supporto sociale che il cane ha sviluppato nel corso della sua evoluzione accanto all’uomo.
Questa capacità di percepire le emozioni va oltre la semplice reazione a rumori o gesti bruschi: il cane sembra distinguere tra emozioni positive e negative, riconoscendo chi ha bisogno di conforto. In parole semplici, il cane sa “chi ha bisogno di aiuto”.
