Quando il gatto porta a casa un raro serpente a due teste: l’incredibile scoperta in Florida
La condizione del serpentello, denominata bicefalia, si verifica quando due embrioni identici non si separano completamente durante lo sviluppo. Questo fenomeno è conosciuto anche tra gli esseri umani e altre specie animali, ma nelle popolazioni selvatiche risulta estremamente raro. I serpenti con due teste affrontano enormi difficoltà nella natura: coordinare i movimenti, cacciare e sfuggire ai predatori diventa molto più difficile con cervelli che danno istruzioni differenti.
Nel caso del serpente trovato a Palm Harbor, la famiglia ha deciso di non rilasciarlo immediatamente in natura, proprio perché le probabilità che sopravvivesse da solo erano pressoché nulle. Dopo aver raccolto informazioni sul comportamento e le esigenze dell’animale, i Rogers hanno contattato i biologi della Florida Fish and Wildlife Conservation Commission (FWC) Research Institute, che si sono offerti di prendersi cura del rettile. La commissione, infatti, è dotata delle strutture e dell’esperienza necessarie per gestire specie selvatiche e casi così particolari.
Il serpente è stato quindi trasferito presso l’istituto, dove è stato monitorato e nutrito adeguatamente. Secondo i biologi, uno dei grandi problemi dei serpenti bicefali è proprio l’alimentazione: spesso le due teste competono tra loro e non riescono a coordinarsi per ingoiare la preda, rendendo necessaria l’assistenza umana per garantire che ricevano cibo sufficiente.
